Ordinamento

Ordinamento forense II. L'attivita' professionale e le tariffe


Il corso esamina le varie figure contenute nella legge professionale forense del 1933, tuttora in vigore, pur con le varie modifiche introdotte dalle leggi successive: il praticante; il praticante abilitato; l’avvocato cassazionista; l’avvocato dipendente di enti pubblici; l’avvocato professore universitario e così via. Vi è poi la specifica previsione dell’attività professionale in forma aggregata: una legge del 1939 stabilisce infatti la possibilità di costituire associazioni professionali e, da ultimo, superando un divieto storico, anche società professionali. Non va dimenticata poi la legislazione comunitaria che ha inciso sull’attività professionale. Vi sono in particolare tre direttive che devono essere considerate: quella sulla libera prestazione dei servizi; quella sul diritto di stabilimento e quella antiriciclaggio. Delineati i soggetti, si passa alle modalità di espletamento dell’attività forense, che si compendiano nell'assistenza giudiziale e nell’attività stragiudiziale. Infine il compenso. Analizzeremo quindi le norme che regolano la determinazione del compenso (e, nello specifico, le tariffe forensi), parleremo anche di gratuito patrocinio e di patrocinio a spese dello stato, degli interessi e della rivalutazione delle somme dovute e, infine, degli strumenti che l’ordinamento professionale riconosce all’avvocato per ottenere il pagamento di quanto dovuto.

Docente: Remo Danovi
Durata: 1 ora
Crediti Formativi: 1
Data di registrazione: Martedí 27 Ottobre 2009
Scadenza: Mercoledí 20 Ottobre 2010
Prezzo: € 35.00 + IVA